Tutto è cominciato in uno dei primi giorni del mese di Giugno del 2009. Stavo oziando tra un sito e l’ altro quando ho voluto vedere se la Scuola di Artiglieria di Bracciano ne avesse uno. Comincio la mia ricerca e trovo quello di anartibracciano.it. Comincio a trovarvi: “ricordi” “l’inno dell’ artigliere” “foto” “bacheca””club ACS “club AUC” “raduni”. Essendo vicina la data del 15 Giugno la prima cosa che faccio è quella di mettermi in contatto per conoscere le  modalità per poter partecipare al raduno: niente di più facile, basta dare la propria adesione, cosa che faccio all’istante. Comincio a cercare su Facebook i nomi di compagni di corso e oltre a questi anche i nomi degli Ufficiali: tra questi trovo l’allora Ten. FABRIZIO FIORITA al quale mi rivolgo avendolo individuato come referente del 16° Corso ACS.  Da questi vengo però indirizzato al Ten. MASSIMO SETTA Web Master di anartibracciano: a questi propongo l’ iniziativa di riallacciare i rapporti con i compagni di Corso che viene accolta con favore. Su Facebook trovo anche l’ allora Ten. FILOGONIO con cui mi metto in contatto.

Qui cominciano le dolenti note: sono in possesso del Makpi ma con gli indirizzi risalenti al 1967. Con l’aiuto di Internet  inserisco tutti i nomi dei “Ragazzi” (eravamo novanta)e di questi, solo quattro hanno mantenuto lo stesso indirizzo. Comincia un senso di sconforto ma ormai il lavoro è cominciato e voglio vederne gli sviluppi.

Sempre da Internet, inserendo il nome e cognome, indirizzo, località, ricavo indirizzi più probabili nel senso che per alcuni mi viene proposto un recapito vicino a quello iniziale. A questi invio lettera comune come inizio della ricerca. Tutto tace fino a quando mi giunge una telefonata: è RASCHELLA’ ADOLFO da Reggio Calabria e ha ricevuto  la mia  lettera!  Adolfo è il primo a contattarmi.  Ne seguirà immediatamente una sua nella quale mi allega foto. Ma è già passato un mese! E gli altri? Come mi aspettavo cominciano a tornarmi indietro delle lettere con su scritto “trasferito”  “inesistente al num. civico” e qui torna lo sconforto. La difficoltà sta anche nel fatto che trovo casi di omonimia ed escludendo quegli indirizzi da cui la corrispondenza mi torna indietro proseguo nell’ invio della lettera con qualche esito  positivo. I contatti cominciano  ma giunge anche qualche notizia non gradita. Dove non trovo il destinatario principale trovo parenti che mi indirizzano e piano piano il numero dei rintracciati aumenta.

Durante questa ricerca ne succedono di tutte: vengo a sapere che il figlio di ATTILIO SPIDALIERI lavora come medico presso un’ istituto di Arezzo dove anche mia cognata presta la sua opera oppure che TEODOSIO ,ha conosciuto, durante il servizio militare a Bolzano, un dipendente del Ministero degli Interni, sposato a una signora del suo paese e che ora abita ad Arezzo. Questo Signore abita nella mia stessa strada da tanti anni.

Sono accadute anche curiosità come quella riguardante M…che avendo ricevuto la mia lettera, per vie traverse, avendo visto la mia foto allegata, pur asserendo di aver  partecipato al 16° Corso ACS ,ha chiesto cortesemente di non disturbarlo  oltre dicendo di non conoscermi. Caso identico quello di S…con l’aggravante però che si tratta di uno dei quattro che hanno mantenuto lo stesso indirizzo dell’epoca! Comunque sia, i due sono in elenco.

Ho poca fortuna, fin qui , relativamente al passaparola. Solo da TEODOSIO ho avuto indicazioni su come rintracciare BENCIVENGA che ora abita al nord.  Invece ho avuto collaborazione attiva da parenti. La nipote di DI CEGLIE si è messa in contatto con me dandomi notizia della scomparsa di Michele  e mandandomi una sua foto. Una persona della Sicilia che ha saputo, non ricordo come, della lettera inviata a FURNARI GIOVANNI che non abita più all’indirizzo di cui sono in possesso,  mi dice di conoscerlo, e quindi mi fornisce il numero di telefono per contattarlo. Un parente di SIRACUSA SALVATORE gli ha inviato, in Germania dove risiede e lavora da molti anni, la mia lettera  e anche Salvatore è dei nostri: si è fatto vivo con una telefonata.

A proposito di foto, avendo chiesto a tutti anche una foto di adesso, vedo che molti sono restii: ne ho solo otto dei quarantacinque rintracciati. Allora ho invitato tutti a guardare la mia faccia tra le foto che ho fatto a Bracciano il 15 Giugno in occasione della Festa dell’ Artiglieria, sperando che questo li solleciti.

Non da tutti ho avuto sollecitudine nell’ inviarmi quanto chiedevo, spesso ho dovuto ripetermi e non sempre con risultati positivi.  La ricerca dei restanti a questo punto si fa più complicata: dovrò tornare sulla posizione di molti omonimi sperando che almeno la città di residenza di quel tempo sia rimasta la stessa. Purtroppo per alcuni non ho trovato riferimenti nemmeno sulla regione d’origine.

Nella mia ricerca fino a qui, non sono riuscito a contattare DOMENICO SCOPELLITI, sardo di Ozieri, a cui si deve la maggior parte di merito della redazione, dei disegni e delle idee  del Makpi. Qualcuno mi dice che SCOPELLITI  non abitava in Sardegna ma a Milano e allora cerco il numero di telefono prima su Milano e poi in Lombardia: nessun risultato.QqQ Su Facebook invito i Ragazzi a iscriversi al Gruppo del 16° ACS – Scuola di Artiglieria  che ho appena aperto  e noto un certo entusiasmo: chi non usa il computer mi fornisce l’ appoggio del figlio o della figlia: qualcuno comincia ad aderire .

 10 SETTEMBRE. A oggi siamo in dodici.

Nel  mese di Luglio viene a trovarmi GERONAZZO e in Agosto TEODOSIO. Scambiamo ricordi. Con MAZZIERI, anche lui toscano di Camucia, ci siamo visti qualche volta.

Si comincia anche a chattare.. Di molti mi mancano dei dati, non so se hanno foto o altro da inviarmi e a costo di essere esoso invio continui solleciti.

A chi è in possesso di  indirizzo e-mail invio elenco di quelli contattati e li invito a stringere amicizia su Facebook, cosa che quasi tutti accettano. Inserisco anche delle foto che mi sono pervenute invitando  a riconoscersi o ad aiutarmi  ad individuare gli “sconosciuti” e sulla bacheca del Gruppo pubblico inviti con lo scopo di stimolare i più restii, aggiungendo anche un video realizzato  a Bracciano il 15 Giugno riguardante la cerimonia di deposizione della Corona  ai Caduti.

Uno di noi, SPIDALIERI, ha commentato nel rivedere quel video, quei luoghi, quei baschi neri e quei fazzoletti: ho sentito un brivido!

Siamo giunti al 10 Settembre 2009: sono abbastanza soddisfatto dei risultati fin qui ottenuti. Soddisfazione attenuata  sia dalle notizie dei Ragazzi deceduti ,sia della scarsa collaborazione da parte di alcuni. Ma siccome, da Artigliere , ho individuato “un’ obbiettivo” , devo cercare di colpirlo a costo di fare tanti “aggiustamenti”.

La maggior parte di noi è in pensione e se quel periodo  ricorda qualcosa di bello, aneddoti, amicizie,giovinezza DEVE, dico io, trovare il tempo  per aiutarmi a centrare quell’obbiettivo.

Quello che ho intrapreso non l’ ho fatto solo per me, ma per tutti quelli del  16° ACS. Ho notato a Bracciano quello che esternavano  i componenti dei gruppi che  si sono ritrovati e tanta invidia ho provato io solo  del 16.° 

12 SETTEMBRE: ho chattato a lungo con  i Ten. Fiorita e Filogonio, li ho invitati ad iscriversi al nostro Gruppo,   lieto che abbiano accettato. SPIDALIERI  mi conferma i nominativi di una foto che avevo messo in bacheca, STRAMAGLIA  ZINNA  e SERAFINI. Quest’ ultimo  si tagga  sulla foto dell’ intera batteria e tagga SGARZINI che ha terminato con lui il servizio a Sequals.

GHIONNA, a seguito del sollecito che ho inviato, mi esprime, per il momento, l’ impossibilità di inviarmi foto: le ha Torino e lo farà quanto prima.

Verso la metà di Luglio mi sono sentito con DE CARLO mi ha mandato una sua foto di adesso con la promessa che ci saremmo risentiti dopo un’ intervento che doveva subire.  Il 31 gli ho fatto gli auguri per il compleanno e gli ho inviato a distanza di qualche giorno due e-mail.

Non ho ricevuto risposta e devo trovare il coraggio di chiamare. Siamo alla metà di settembre e già siamo a quarantadue rintracciati dei novanta che eravamo. 

15 SETTEMBRE. Proseguo nella ricerca dei casi di omonimia: perdo ogni speranza su INDIVERI, BILOTTA,  mentre riesco a rintracciare CAGNAZZO. Per quanto riguarda  CASTRO mi risponde una anziana Signora dicendo, rispondendo alle mie domande ,che suo figlio Salvatore è deceduto e le sembra di ricordare  che abbia prestato servizio  militare a Bracciano. La Signora non mi sembra  lucida: speriamo non si tratti di lui.  Per rintracciare Castro ho ancora  quattro numeri telefonici a disposizione a cui in mattinata nessuno ha risposto.

 Devo ancora  chiamare VIOLA( tre numeri) e VERONESE (due numeri).

SPIDALIERI mi conferma il recapito di DE SANTIS  anche lui di Campobasso, è quello dell’ epoca. Non si sentono da qualche anno. La lettera che ho spedito non è tornata indietro e non mi ha contattato: dovrò provare a chiamarlo.

Mi sono fatto coraggio, ho chiamato DE CARLO. Fortunatamente sta bene, l’ ho sentito in forma: mi manderà le foto che ha e lo inviterò ad iscriversi al Gruppo del 16° ACS su Facebook. 

21 SETTEMBRE. Molti mi devono inviare foto promesse e alcuni loro dati:  dopo una iniziale euforia si sono persi.

Solleciterò ognuno con e-mail, lettera o telefonate. Devo ammettere sconfitta per la ricerca di altri.

24 SETTEMBRE. Il sollecito ha dato alcuni buoni risultati: SGARZINI, DI MARZIO, GAMBELLI hanno inviato foto; CAGNAZZO ha il pc guasto e quindi provvederà appena in ordine.

In molti si sono iscritti su Facebook e non tutti al Gruppo chiuso del 16° ACS che vi ho creato. Solo SPIDALIERI,  il più attivo e presente, anche in chat, scrive di tanto in tanto sulla bacheca. Nell’ album ho inserito altre foto che mi sono  state inviate con la speranza che alcuni dei soggetti vengano riconosciuti. Tra i commilitoni noto comunque con soddisfazione che c’è da più parti la richiesta d’ amicizia anche verso  gli ex Ten. Fiorita e Filogonio. A proposito degli altri Ufficiali non sono riuscito a rintracciare altri e lo stesso dicasi  per i Caporal Maggiore e Sergenti. 

27 SETTEMBRE. Ho sentito DI MARZIO mi ha offerto il suo aiuto nella ricerca dei mancanti e intanto mi comunica come reperire  MORICHETTI LUIGI  e ieri SOTTANA mi ha inviato delle foto e lo stesso oggi.

Su FaceBook, usando l’ opzione trova amici, comincio a inviare ai nominativi che cerco, questo messaggio: …è stato allievo del 16° Corso  ACS a Bracciano nel 1967?.....

Seguo l’ elenco ricavato dal Makpi, sono arrivato alla Regione Lazio, o meglio a Roma, perché a Bracciano, gli Allievi erano tutti di Roma: di questi ho rintracciato solo BETTINI MICHELE. Sapete quanti LEONE FRANCESCO  sono presenti in Facebook? Solamente trecentoottantasette!

A questo tipo di ricerca “sfuggono”  oltre a quella su elenco telefonico,ancora una volta, BERTONI UMBERTO, SARTORI  GIANFRANCO, IANNUCCI AUGUSTO, CHECCHI LUIGI, MONDEI FRANCO, COLOMBI AMELIO, BOZZAOTRE ISIDORO nel senso che nessuno di questi risulta essere presente in FaceBook.

Devo fermarmi perché il gestore del servizio mi dice che sto abusando nella ricerca di amici e minaccia di bloccare temporaneamente il mio account.

Al mio rientro a casa ho trovato una gradita sorpresa: PIERGUIDI OSVALDO, toscano di Firenze, ha risposto alla mia domanda: “si ero con te, se non erro eri capo pezzo”. Lui è il cinquantaduesimo, quarto degli otto toscani.

Però per SARTORI e LELLI, per ora, hanno risposto in due dicendo di non essere le persone che cercavo.

Attilio Spidalieri, che trovo spesso in chat, mi aiuta molto nel riconoscere  i soggetti delle foto e devo  ammettere che ha buona memoria fotografica.

 

28 SETTEMBRE. Altri, PICCOLO, DE CARLO e SGARZINI si sono iscritti al Gruppo del 16° ACS. Seguendo l’ ordine alfabetico  invio ad alcuni delle foto con preghiera di provvedere al riconoscimento dei soggetti. Ho prosegui-

to con l’ invio  del messaggio di ricerca con l’ opzione “trova amici” su Facebook. Sono già a trentotto invii: in tre hanno risposto negativamente. Questo tipo di ricerca fin’ ora  ha dato il risultato solo per PIERGUIDI.

           

29 SETTEMBRE. Ho contattato MORICHETTI, non ha foto di Bracciano da inviarmi, né usa il computer. Mi invie-

rà una sua foto di adesso. Oggi mi aspettavo una massiccia risposta ai miei appelli: solo un Signore, tale LUPI AL-

do,  ha detto di non sapere  cosa sia stato il 16° Corso ACS, ma che comunque non era lui che cercavo. Gentile, mi

ha fatto anche gli auguri per la ricerca.

 

1 OTTOBRE. CAGNAZZO  mi ha segnalato come rintracciare CORTESE e PELLE’ e mi ha indicato nominativi

per identificare soggetti che sono con lui nelle foto che mi ha inviato. Lo stesso dicasi riguardo a SOTTANA.

STANCA  non usa il pc, non ha foto di Bracciano: me ne invierà una sua di adesso. A lui invierò per posta elenco di quanti a oggi contattati.

 

2 OTTOBRE. E’ da ieri che sto cercando di contattare PELLE’ al cellulare: è spento ed ha segreteria satura per cui non posso lasciare nemmeno un messaggio. Per quanto riguarda CORTESE, di cui CAGNAZZO  mi ha dato l’in-

 dirizzo, su Reggio Calabria, ci sono otto omonimi, quindi prima di fare ricerche telefoniche ho chiesto a CAGNAZ-

ZO  se è in possesso del numero di telefono.

Dovrò ancora rinviare ancora il termine di questa prima parte della ricerca:  molti hanno bisogno di essere continuamente  sollecitati per quello che di loro mi manca.

Noto con piacere che vengono scambiate e accettate richieste di amicizia e con dispiacere che due dei nostri, sebbe-

ne  più volte sollecitati, la rifiutino o meglio non si facciano in qualche modo vivi anche perché  sono tra quelli da cui  attendo foto e quanto altro richiesto. Per il resto tutto tace: nessuno di quelli a cui ho inviato il messaggio …è stato Allievo del…ha risposto .

 

3 OTTOBRE. PELLE’ che aveva il cellulare spento e la segreteria satura ha chiamato, mi ha comunicato i suoi dati. Non usando il computer  mi invierà foto tramite CAGNAZZO.

 

5 OTTOBRE. Insieme a SPIDALIERI  abbiamo ideato di proporre, scrivendo in bacheca, un’ incontro tra i “redivivi” per la metà del prossimo mese in località da definire. Vedremo da quanti verrà accolta. Per  la ricerca niente di nuovo  se non per il fatto che ho contattato LEONE FRANCESCO di Napoli al numero del suo datore di lavoro passatomi da BENEDUCE. Ho lasciato il mio recapito pregando di chiamarmi.

SERAFINI, in chat ,mi chiede il perché della presenza di nomi femminili sul Gruppo del 16° ACS. La spiegazione è che VECCHIETTI, PICCOLO e DI MARZIO non usano il computer e quindi hanno dato la loro disponibilità tramite le rispettive Figlie presenti in Facebook..  Anche  TEODOSIO mi chiede la stessa spiegazione, non rendendosi conto delle richieste di amicizia che aveva avuto dalle citate . Evidentemente non  associava i loro cognomi a quelli deisuoi commilitoni.

SPIDALIERI, il più attivo e presente su Facebook e in chat questa sera stranamente è assente.

 6 OTTOBRE. Non capisco la reticenza di alcuni ad inviarmi quello che mi manca o almeno a comunicarmi la loro impossibilità a farlo.  A ognuno di questi ho inviato diversi solleciti: per le foto, per il numero telefonico, per richiesta di amicizia su Facebook. Per venticinque di noi mi manca qualcosa per definire la relativa posizione: chi deve cercare foto, chi ne ha ma non me le invia. Uno dei tanti, SCHINO ad esempio. Mi ha chiamato dopo il ricevimento della lettera a metà Luglio e mi ha passato anche STRAMAGLIA. Tutti e due mi sono sembrati felici dell’ iniziativa e  pronti a fornirmi quello che chiedevo. Non c’ è stato  contatto di alcun tipo  nonostante diversi solleciti. A me basta sapere se hanno qualcosa da inviarmi o meno. Non posso rimanere in eterno in attesa. Se non hanno nulla da recapitarmi o se non vogliono farlo è sufficiente che lo sappia. Quindi oggi stesso provvederò per un nuovo sollecito magari con toni un po’ più decisi. Se poi se la prendono  male pazienza.

 8 OTTOBRE. Mi è venuto anche in mente di creare una cartella dove indicare le destinazioni di ognuno a fine Corso, precisando località, Rgt, Caserma ecc. Vediamo cosa viene fuori: RASCHELLA’ e  SOTTANA  hanno risposto prontamente. Da tutti i solleciti effettuati a proposito di ciò che mi manca di sapere  non ho avuto risultati.

 9 OTTOBRE.Oggi  pomeriggio ho ripreso le ricerche, quelle più difficoltose. Il risultato positivo è che con un po’ di fortuna ho rintracciato GIUSEPPE DE SANTIS di Campobasso. Mi ha risposto una Signora alla quale ho fatto la solita domanda…..sto cercando…. La Signora mi ha chiesto quanti anni avesse la persona che cercavo e allora, avendola individuata e conoscendola( è un lontano parente), mi ha dato il numero di cellulare di Giuseppe.

Quando mi sono presentato a lui con il mio nome e cognome senza parlare di Bracciano e del Corso mi ha subito riconosciuto: “ciaoooo! Come stai? A  che devo questa telefonata?”  Ne sono rimasto sorpreso. Ci siamo scambiate alcune parole e ho chiesto quello di cui avevo bisogno e lo scopo. Mi ha fornito il suo recapito i numeri di telefono: mi fornirà l’ e-mail.  Così il terzetto di Campobasso, SPIDALIERI, DE SANTIS,  SANTILLO,  si ricompone!

  Per altri, SARTORI, IANNUCCI, COLOMBI e ancora altri devo arrendermi: non figurano in elenco neanche sua stessa regione di origine.

 10 OTTOBRE. LEONE FRANCESCO ha chiamato , cercavo, mentre ci parlavamo, di ricordare il suo volto: inutilmente come del resto, mi ha confessato, è successo a lui. Dalla voce mi è sembrato in forma, pronto, lucido.

In mattinata ho fatto dei tentativi in cerca di SAMA’ SALVATORE, in quel periodo abitante a Catanzaro. Al secondo tentativo mi risponde una Signora alla quale spiego la ragione della mia chiamata. Siii! Mi risponde è proprio lui! Adesso è in campagna  lo trova all’ ora di pranzo. Alle 13.30 chiamo di nuovo. Ciao come stai .. come  te la passi….E poi … ma io sono stato a Cesano in quel periodo non a Bracciano! Speravo fosse il numero 57!  Il Signore, facendomi gli auguri per  la ricerca, mi dice di provare a cercare su Sant’ Andrea e su Padovato: ci sono diversi Samà Salvatore. Inutile tentativo, evidentemente sono due frazioni che non ho potuto attribuire a nessuna delle provincie della Calabria nemmeno cercando in Wikipedia.

 11 OTTOBRE. DE CARLO ha inviato sei foto di gruppo, ha taggato in una foto LEONE FRANCESCO che ho sentto ieri, In quelle foto ho creduto di individuare tra gli altri  MALUCELLI  PAOLO  cui ho inviato le foto per conferma e per sollecitarlo visto che da lui devo avere quanto richiesto , e  IANNUCCI  AUGUSTO che però non ho ancora trovato, anzi è uno di quelli a cui dovrò rinunciare. Le stesse foto le ho messe nell’ album del 16° con la speranza che qualcuno identifichi gli “ignoti”.

Ha risposto negativamente alla mia domanda su Face book  “ ..è stato allievo”.. tale Cortese Pasquale che però nel frattempo è stato individuato.

RASCHELLA’  mi ha inviato foto con alcuni colleghi fatta otto giorni prima del congedo a Muggia(TS): tutti in borghese e con i capelli sufficientemente lunghi. Inoltre è entrato in Facebook e io l’ ho inserito di mia iniziativa sul Gruppo del 16°. Mi attribuisce la colpa di dedicarsi di nuovo al computer dopo aver giurato, per averlo usato per lavoro una vita intera, di volerlo abbandonare.

 12 OTTOBRE.  Per tenere “svegli” i ragazzi e per mettere a prova la loro memoria fotografica mi sono inventato il “TOTO ALLIEVO”. Ho inserito due foto(di BENCIVENGA e SIRACUSA ) nell’ album del 16° ACS  con l’ invito a tutti a riconoscere   i soggetti. Ha risposto e indovinato subito TEODOSIO, riconoscendo BENCIVENGA,  ma c’ è  anche una ragione precisa. I due abitavano nella stessa città, nella stessa strada, a qualche numero civico di distanza! Ero al corrente di questa situazione, ma mi era passata di mente e senza volerlo ho facilitato le cose a TEODOSIO.  SERAFINI invece ha ammesso di non riconoscere i soggetti delle foto n°30 e 31 .  SPIDALIERI ha giustificato la sua assenza in rete nei giorni passati.

 14 OTTOBRE. Proseguo nella ricerca: ho da tentare per undici nominativi ventinove numeri telefonici. Vorrei tanto arrivare ad almeno sessanta. Per  CASTRO ho a disposizione quattro numeri telefonici:  i primi tre hanno dato esito negativo. Al quarto mi risponde una signora alla quale spiego la ragione della mia telefonata. Risponde dicendo: certo è mio marito! Ma purtroppo adesso è fuori, la faccio chiamare mi lasci il numero telefonico e aggiunge, gentilissima: piacere di conoscerla. Spero proprio sia lui e dovrò chiedergli notizie di NAPOLI Gaetano anche lui di Catania che non ho potuto fin qui trovare, e di altri della Sicilia.

Dalle richieste a suo tempo fatte su Facebook  nessuna risposta né in senso né nell’ altro.

Ore 13 chiama CASTRO. I soliti convenevoli..ciao come stai?  Il tuo cognome non  lo ricordo però il tuo nome si e il tuo accento toscano mi dice qualcosa.  Poi comincia a parlarmi di 17° Corso, Sabaudia, Pisa, Bologna e capisco che si parla di Artiglieria ma  di Contraerea.  L’ ho trovato brillante, pronto, gioviale, gentile. Oltretutto chiedendomi  altri particolari circa il suo omonimo e NAPOLI GETANO, sempre  di Catania, mi ha offerto di aiutarmi nella ricerca  sugli  archivi storici all’ anagrafe.  Mi ha anche dato l’ indirizzo e-mail del figlio per potermi mettere in contatto.

 15OTTOBRE. Ho buttato giù una lettera per un sondaggio relativo ad un mini Raduno in Arezzo per il giorno 22 Novembre e oggi stesso provvederò ad inviarla cominciando da quelli che hanno un’ indirizzo e-mail. Vediamo cosa ne viene fuori.  Può sembrare un po’ egoistico aver scelto Arezzo, la mia Città, come luogo del Raduno, ma in questo momento non sono in grado di organizzare quanto sopra in località diversa.

 17 OTTOBRE. BENEDUCE e SGARZINI  hanno dato la loro disponibilità all’ incontro così come SPIDALIERI e BURALI e RASCHELLA’ si scusa ma il giorno prima, il 21, deve essere a Venezia.

Il “ Toto Allievo” non ha avuto, fin qui, successo: nessuno si è fatto avanti oltre TEODOSIO.

 20 OTTOBRE. Oggi, nel giorno di  quarantuno anni indietro , era il giorno del congedo: ricordo che era domenica,che ho fatto il ritorno nella mia Città con la vettura che avevo con me, ma stranamente non ricordo altro riguardo a sensazioni, pensieri o altro che mi passava per la mente. Ricordo solo che la mia fidanzata,  oggi mia moglie, è venuta a Bracciano per fare, insieme, il viaggio di ritorno. Anzi, una cosa la ricordo: nel consegnare quanto dovuto, avevo una coperta in più che ho conservato e che  ancora ho.  L’ addetto al ritiro, forse non potendola giustificare, me l’ha” offerta”.

Oggi, finalmente ha chiamato SCHINO: è in compagnia di STRAMAGLIA e insieme mi hanno inviato delle foto.

Lo stesso ha fatto, per posta, BURALI.  Anche SOTTANA ha dato disponibilità al prossimo incontro.

Tornando a SCHINO , al quale ricordo di inviarmi una sua foto di adesso ,mi dice”…. Non dirmi che quello con quel-la faccia su Facebook, sei tu? Così brutto?!  Risposta: vorrò vedere la tua faccia se ti decidi ad inviarmi una foto.

 22 OTTOBRE. Solo io e SPIDALIERI  abbiamo “festeggiato”  l’ altro ieri il congedo. Oggi ho trovato un programma su internet per la ricerca di numeri telefonici, programma meno mirato di quello usato fin’ ora. Tanti numeri telefonici, di nuovi,  sono venuti fuori e il primo risultato è che ho trovato  SCOPPELLITI  a Sassari:  è l’ artefice del Makpi100 insieme ad altri di cui, sia lui che io, non ricordiamo i nomi. Anche BOLLETTA ha dato adesione per l’ incontro in novembre. Sempre con lo stesso programma ho trovato VEDOVA o meglio sua zia. Mi dice che Carlo non ha il  telefono fisso: dovrò chiedere stasera alla figlia il numero del cellulare . Spero proprio che sia lui: sarebbe il numero cinquantotto.

E’ proprio lui! All’ inizio è stato un po’ nelle sue, poi sentendomi parlare di alcuni particolari si è sciolto. Non mi ha garantito la sua presenza qui ad Arezzo per motivi di famiglia, ma farà il possibile. Oggi la giornata è stata fortunata: dopo tanti tentativi, tante telefonate, ho trovato VERONESE. Anche lui, come tanti, mi è sembrato pronto, vivace, con lo stesso carattere con cui l’ ho spesso ricordato. E’ una fisionomia, la sua, che ricordo bene.  Era allegro e gioviale come tutti i Veneti e gli ho ricordato l’ episodio delle salcicce che riporterò tra gli aneddoti. E’ stato il più lungo colloquio fin qui avuto e forse quello che ha espresso maggior sorpresa e gratitudine per la chiamata. Con lui si chiude la ricerca dei Veneti: tutti presenti escluso BERTO deceduto.

 23 OTTOBRE. Anche oggi novità, non tutte liete. Ho trovato FAILLA e GUARDASCIONE,  ma per RAZZANO GIOVANNI,  ho saputo  da un cugino, nei tentativi di contattarlo, che è deceduto nel 1999.

 24 OTTOBRE. Ho parlato con ZINNA, non abita più a Contursi e l’ ho trovato grazie a sua cognata. Non si ricorda di me, come è naturale. Nel Makpi100 era stato soprannominato “o Professore” visto l’ atteggiamento e in effetti mi ha detto di essere stato insegnante di filosofia e pedagogia. Mi chiede notizie dei “romani” in particolare di BETTINI e mi comunica che, gli sembra di ricordare, che BOZZAOTRE, di cui in effetti fin qui non ho notizie, sia deceduto.

 27 OTTOBRE. Mi sino giunte le foto da parte di VEDOVA, una decina che ho sistemato nelle relative cartelle.

Per quanto riguarda l’ incontro del 22 Novembre prossimo , non siamo in molti, undici, me compreso: spero che all’ ultimo momento altri si aggiungano. Per la ricerca niente di nuovo.

Ho sentito ZINNA, mi ha chiamato, ha ricevuto la mia lettera. Si congratula per quanto sto facendo, ha ricevuto anche l’ invito per il giorno 22 Novembre. Ha ammesso di non “essere per queste cose” e quindi non sarà dei nostri.

L’ ho sollecitato all’ invio delle foto, ma dal tono di voce dubito che le cercherà e le invierà. E non credo anche mi comunichi l’e-mail della Figlia per futuri contatti.  Tra tutti è quello che mi è sembrato più “freddo” relativamente, sia a questa iniziativa, sia a quella dell’ incontro. Pazienza.

 29 OTTOBRE. Ho rintracciato D’ AUTILIO   in Provincia di Torino, a Collegno, tramite la sorella che abita a Sansevero(Fg). Aveva ricevuto la mia lettera da tempo, in occasione delle ferie trascorse alla Città di origine: non mi aveva contattato e questo un po’ mi ha disturbato. Non vorrei che al pari di questo atteggiamento ce ne siano altri se penso a diverse lettere mai tornatemi al mittente. Comunque il tutto è sorpassato dal fatto che ho potuto aggiungerlo all’ elenco. Dopo il Corso, avendo a suo  tempo fatto domanda in Polizia vi si è trasferito facendo carriera in diverse Località, ultima Torino, dove è andato in pensione con il grado di Vice Commissario. TRIPODI e LATINI si sono aggiunti a quanti hanno dato la loro disponibilità per l’ incontro in Arezzo.

Sono in contatto diretto e continuo con SPIDALIERI: ha contattato SANTILLO che non sarà dei nostri il 22 Nov.

Lo stesso dicasi per TEODOSIO che ha impegni presi in precedenza e SIRACUSA per ovvie ragioni, abitando in Germania.

 4 NOVEMBRE. Ho riordinato un po’ le idee per quanto riguarda chi devo ancora rintracciare: i nominativi sono 26 di cui, per 6, non ho numeri da chiamare, sembrano volatilizzatizzati. Per gli  altri 20 ho da chiamare un centinaio di numeri!

 5 NOVEMBRE. Sono in attesa di numerose conferme per il giorno 22, comprese quelle del Gen. FIORITA e del Col. FILOGONIO. I Ragazzi non sanno dell’ invito rivolto anche a loro: spero nella loro presenza per una sorpresa.

Devo ricominciare a far telefonate per i restanti e sarà un gran lavoro vista la mole dei numeri. Ad un certo punto mi ero prefissato di arrivare a 60 e ora, visto che siamo 64, dovrò raggiungere l’ obbiettivo di 70. Sarebbe una percentuale dell’ 80% .

 6 NOVEMBRE. Dopo qualche tentativo a vuoto in cerca di SAMA’, risponde al telefono una Signora… mi sembra di ricordare che è il fratello di mio marito, le do il numero. E’ proprio lui. Ci siamo scambiati i soliti convenevoli, anche lui fortunatamente è in forma e tra le altre cose mi ha ricordato la squadra di pallavolo che ha partecipato al torneo del 2° Reparto Corsi. A me era passata di mente, la cosa, me l’ aveva ricordata  BIELLI GIORGIO nell’ inviarmi le sue foto. Per quanto riguarda BILOTTA dopo alcuni tentativi, ad un certo numero di un’ officina, risponde un Signore che si prende l’ impegno di fare per mio conto le ricerche: addirittura mi ha chiesto i miei numeri di telefono per comunicarmi il risultato. Ne ho apprezzato la gentilezza e la disponibilità. Ho trovato SIGNORE NAZARIO o meglio la moglie: lui è deceduto  prematuramente. Mi sono fatto coraggio e, spiegando alla Signora il mio “lavoro” ho chiesto se le facesse piacere inviarmi le foto di NAZARIO. La risposta è stata positiva: mi ha detto come contattare il figlio.

Buone notizie invece per INDIVERI CESARE: ho trovato un suo conoscente al quale ho spiegato le ragioni della mia telefonata. Mi ha chiesto di dargli i miei numeri di telefono per farmi contattare da lui stesso, scusandosi di non potermi dare quelli di Cesare per ragioni di privacy : attendo quindi di contattarlo con la speranza che sia veramente la persona che cerco.

 8 NOVEMBRE. Ho buoni riferimenti per BILOTTA ANTONIO. Una Signora mi dice che le sembra di conoscere Antonio e mi fornisce un numero telefonico: diversi tentativi ma nessuna risposta. Siccome la Signora mi ha fornito anche il probabile indirizzo, certi indizi mi dicono sia lui: invio una  lettera. Oggi è stata giornata fortunata, ho trovato  PALESTRINI TITO, con cui ho parlato e BERTONI UMBERTO, tramite un omonimo di cognome. Ho parlato con la moglie, lui era a caccia, ci sentiremo domani.

Così ho raggiunto l’ obbiettivo di 70. Vorrei darmene un’ altro: 80.  Esagerato? Ne mancano “solo” 20.  Io ci provo. Devo provare a creare invidia a “chi l’ ha visto”.  Dal Gen. Fiorita e dal Col. Filogonio ho ricevuto risposta negativa circa la loro  presenza ad Arezzo per il giorno 22 Novembre.

 9 NOVEMBRE Ho sentito BERTONI: aveva ricevuto la mia lettera, una delle prime spedite che non mi era tornata indietro. Infatti ha conservato lo stesso indirizzo dell’ epoca e l’ aveva semplicemente ignorata. Non ha conservato foto del periodo del Corso e me ne manderà una di adesso. Da parte mia gli ho inviato delle foto di gruppi per riuscire a identificarlo e con preghiera di fare altrettanto con i soggetti che eventualmente ricorda. Dubito, percepito il suo atteggiamento generale e particolare che lo faccia. Insomma quanto sto facendo mi è sembrato averlo lasciato indifferente. PIRAS LUIGI: ho saputo dal figlio che è deceduto. VIOLA ENZO: mi manderà foto non ha e-mail.

FERRARIO BRUNO: nel corso di telefonate, una Signora mi dice che con probabilità  conosce la persona che cerco, le lascio i miei numeri di telefono per farmi contattare. Per CHECCHI, e LELLI tante telefonate con esito negativo.

 14 NOVEMBRE. Oggi, parlando con SGARZINI, che mi conferma la sua venuta ad Arezzo, sono venuto a conoscenza di un fatto veramente curioso. SGARZINI abita da sempre a Pesaro  e PICCOLO  vi si è trasferito da Barcellona Pozzo di Gotto, molti anni indietro per lavoro. I due abitano a qualche centinaio di metri di distanza, le rispettive mogli sono colleghe di lavoro, hanno fatto una gita insieme e non si erano riconosciuti.  L’  hanno fatto, ora, grazie a questa ricerca. E’ vero che il mondo è “piccolo”.

 15 NOVEMBRE.  Dopo cena,  ho avuto una gradita sorpresa: DIONISI uno di quelli  ai quali avevo inviato il messaggio su Facebook ..” è stato allievo del 16° Corso ACS a Bracciano…”. ha risposto. E’ Lui. Avevo esaurito i numeri telefonici da chiamare e avevo perso ogni speranza. L’ ho pregato di mettersi in contatto fornendo il mio indirizzo e-mail.

Altra sorpresa, meno gradita. FERRARIO BRUNO è uno di quelli che conservato lo stesso indirizzo dell’ epoca e quindi a cui ho spedito a suo tempo la lettera di ricerca. Non ho avuto risposta e allora, ne ho avuto notizia da una Signora a cui ho lasciato i miei recapiti. Non avendo ricevuto contatti da parte di FERRARIO ho chiamato di nuovo la Signora la quale mi conferma di aver passato la mia domanda e che si tratta proprio della persona che cerco, in base ai particolari che le avevo fornito. Le chiedo il numero telefonico, per ovvii motivi non me lo comunica, ma mi fornisce l’indirizzo: è quello dell’ epoca. Consultando l’ elenco telefonico ricavo il numero e domani chiamerò.

 16 NOVEMBRE. Mi mancano  sedici nominativi per completare la ricerca: per ciò che riguarda CHECCHI, COLOMBI, LELLI, Toscani, devo rinunciare. In elenco della Toscana non figurano e omonimi di cognome non hanno saputo e potuto darmi indicazioni. Lo stesso dicasi per LUPI, Pugliese di Brindisi.

Però “girovagando” per Gela, ho trovato un Signore PARDO GAETANO che mi fornisce indicazioni su come reperire

il suo omonimo:.”.quello che lei cerca dovrebbe avere un negozio di scarpe in Corso V. Emanuele” e mi fornisce anche il numero di telefono. E’ lui. Domani mi fornirà l’ indirizzo e-mail.

Ha chiamato SAMA’: ha tantissime foto che mi invierà in un cd e siccome mi dice di non avere più il MAKPI100 farò altrettanto. Da come mi descrive alcuni soggetti su foto che ha, in particolare quella della squadra di pallavolo, credo che abbia una buona memoria fotografica.

 17 NOVEMBRE. La ricerca delle tracce di BOZZAOTRE sembra aver dato buoni risultati. All’ epoca abitava a Roma “senza fissa dimora” era scritto nel Makpi.  Un suo omonimo mi indirizza su Napoli. Dopo alcuni inutili tentativi un Signore, anche lui omonimo, mi dice che il Dottore ha gravi problemi di salute, non ricorda cose, persone, fatti.  Poi mentre la conversazione sta per terminare, informatolo che nel 1967 abitava a Roma mi dice: “…allora lei cerca un’altro BOZZAOTRE ISIDORO, anche lui Dottore..” Lo vedo spesso se mi fornisce i suoi recapiti, la faccio chiamare e mi fornisce pure l’ indirizzo. Dall’ elenco telefonico non avrei potuto mai trovarlo perché il numero è intestato ad una Ditta. Spero che chiami ma soprattutto che si tratti veramente di lui: alcune sorprese, via via, ci sono state.

Domani vedrò SPIDALIERI che si trova ad Arezzo per qualche giorno. Ci siamo dati appuntamento per l’ ora di pranzo. Continuo a chiamare i numeri che ho a disposizione per SARTORI, TROINA, LEONE(di Roma), IANNUCCI, PATANE’,NAPOLI senza risultati positivi: stranamente nessuno risponde nei vari orari del giorno.

Per NAPOLI ho anche un’ indirizzo e-mail al cui invio ho messaggio di errore.

PARDO mi fornisce suo indirizzo e-mail e numero di cellulare.

Di BILOTTA ho informazioni di come rintracciarlo: un Signore, MARRA TOMMASO ha saputo da sua sorella di questa mia ricerca, mi ha telefonato e mi ha dato indicazioni per il contatto: abita a Zurigo.

 L’ ultimo tentativo per TROINA è fallito. La situazione a questo punto è: 77 rintracciati.

Per sette di noi, CHECCHI, COLOMBI, GAROFALO, IANNUCCI, LELLI, LUPI, TROINA, non ho più tentativi da fare. Per restanti CASTRO, BOZZAOTRE, SARTORI, PATANE’, LEONE, NAPOLI ho ancora qualche speranza, specie per SARTORI, BOZZAOTRE. Viste le premesse non avrei sperato tanto , ma adesso il mio obbiettivo e di rag-giungere il numero di ottanta.

 19 NOVEMBRE. Sono stato a Monteromano per assistere all’ esercitazione a fuoco della Scuola di Artiglieria. Oltre ai luoghi, quante cose sono cambiate! La tecnologia ha fatto un grande passo anche in questo settore. Laser, video, gps modelli radiocomandati. Anche le varie figure, hanno subito variazioni  a seguito di queste innovazioni. L’ unica che ne ha subite di meno è forse quella del Capo Pezzo.  Al ritorno, invece di tornare verso Viterbo e Orte, la strada che ho fatto all’ andata, sono andato verso Barbarano, Oriolo, Manziana percorrendo quella che facevamo con i carri . A Barbarano ho cercato di individuare un muro in pietra, lungo una discesa, in prossimità di un’ arco. Muro demolito in parte dall’ M47 con Gargamelli pilota. Aveva piovuto, il fondo stradale viscido, la velocità forse troppo sostenuta hanno fatto in modo che il carro, in frenata, abbia sbandato sulla sinistra, demolendo appunto diversi metri di quel muro. Forse l’ ho individuato, ma sostituito, non per quella ragione, da uno in cemento armato. Ci furono dei danni anche alle maglie del cingolo che furono riparati sul posto e il carro con l’ equipaggio giunsero a Monteromano in serata.

 20 NOVEMBRE: Anche PATANE’ VITO è dei nostri.

 22 NOVEMBRE. Oggi c’è stato il miniraduno ad Arezzo: unico neo che eravamo in pochi, solo dieci: oltre al sottoscritto, Latini, Sottana, Bolletta, Burali, Serafini, Spidalieri, Sgarzini, Micozzi, Vedova. La giornata è stata bellissima: ricordi, aneddoti, risate. Il primo ad arrivare è stato VEDOVA. Man mano che arrivavano gli altri, erano “costretti” a presentarsi, cercando con gli occhi di individuare l’ interlocutore che avevano davanti, a sua volta “costretto” a fare altrettanto. Mi godevo le scene. La sensazione mia, avendo in mente le doppie fisionomie, quella riferita a a Bracciano e quella riferita alle foto odierne ricevute, era quella di rivolgermi a doppie persone. Avendo a fianco, a pranzo, LATINI, e quindi osservandolo, mi rivolgevo a lui figurandomelo e ricordandolo in divisa: come se avessi a fianco due LATINI. Penso sia una situazione irrepetibile e il tempo a questo ha contribuito in modo notevole e sicuro. La promessa è stata di ritrovarsi a Bracciano: promessa avanzata anche da chi non è potuto intervenire.

Durante il pranzo ho ricevuto la telefonata, graditissima, di PATANE’ che ha voluto salutare tutti.

La figura più allegra,  è stato SGARZINI. Lui insieme a CHECCHI erano i maggiori CASINISTI della Batteria.

A proposito della ricerca niente di nuovo: ho diverse situazioni in sospeso e ne attendo gli sviluppi visto che ho segnalazione da omonimi per SARTORI, INDIVERI, BOZZAOTRE, BILOTTA.

 26 NOVEMBRE. Speranze perdute per BOZZAOTRE: all’ ultimo numero mi ha risposto una Signora alquanto seccata: “mio marito il militare non l’ ha fatto proprio” e ha chiuso.

FERRARIO aveva ricevuto la lettera, l’ aveva ignorata. Non ha buoni ricordi di Bracciano mentre ne ha del Reggimento, III° Brig. Missili di Portogruaro dove ricorda essere stati con lui DIONISI, SCHINO, CAPORALETTI, PALESTRINI e LEONE  di Roma, ricordi che coincidono con le altre informazioni che ho in questo senso.

Quindi a questo punto i non rintracciabili sono nove e mi rimangono SARTORI, CASTRO, e LEONE di Roma.

Per quest’ ultimo ho a disposizione diversi numeri,alcuni dei quali risultano sempre occupati e ad altri nessuno risponde  ad ore più disparate.

 27 NOVEMBRE. Ho brutte notizie per SARTORI: A uno dei numeri che avevo a disposizione ho lasciato  avviso in segreteria telefonica spiegando le ragioni della mia chiamata. Oggi mi ha chiamato la moglie spiegandomi del decesso: siccome l’ ho sentita  disponibile  per l’ attenzione rivolta alla ricerca di Gianfranco mi sono fatto coraggio nel chiederle se avesse foto da inviarmi. Vista anche  la gentilezza, le ho fornito il mio indirizzo e-mail.

 28 NOVEMBRE. Sono svanite le ultime speranze per CASTRO e LEONE(di Roma) per cui ho questa situazione.

 i rintracciati sono settantanove. Gli undici che mancano all’ appello sono:  BOZZAOTRE  CASTRO CHECCHI COLOMBI GAROFALO IANNUCCI LELLI LEONE LUPI NAPOLI TROINA.

Ora mi aspetta il lavoro di rifinitura: devo definire la posizione di diversi, per informazioni, foto ecc.

 30 NOVEMBRE Ho sentito BILOTTA che vive a Zurigo dove si è trasferito qualche anno dopo il congedo. Gli ho inviato l’ elenco aggiornato di quanti rintracciati e un discreto numero di foto per la solita identificazione. Tra queste, due, dove penso di averlo individuato. L’ ho invitato ad inviarmi le foto di Bracciano che ha fortunatamente con sé.

Ho fatto presente che in Facebook siamo in diversi , invitandolo a fare altrettanto.

Per quanto riguarda  SARTORI invece è accaduto un’ episodio strano, da chiarire. Una Signora con cui ho parlato giorni indietro cercando SARTORI GIANFRANCO   che avesse prestato servizio militare a Bracciano nel 16° ACS,  mi aveva annunciato la scomparsa di suo marito.  Le avevo chiesto che mi inviasse l’ unica foto che aveva del periodo.  Tramite uno studio mi sono visto recapitare una foto di un’ ALPINO   di stanza a Bassano del Grappa. Temo che la Signora, che tuttavia mi è sembrata attenta, abbia confuso Bracciano con Bassano e che quindi non si tratti della moglie di Gianfranco che cerco.

La richiamerò per chiarire la cosa.   Dovrò riprendere le ricerche per SARTORI  avendo dei numeri ancora a disposizione, non usati, credendo di aver trovato la persona giusta.

 6 DICEMBRE. Ho chiarito con la Signora l’ equivoco a proposito di SARTORI, l’ Alpino, e per l’ altro SARTORI, quello del 16°. nulla da fare. BILOTTA  mi ha inviato  alcune foto.

Oggi stesso, nel pomeriggio, ho ricevuto foto da VERONESE, sia di Bracciano sia del Reggimento a Udine dove era stato destinato con Malucelli, Raschellà, Bolletta, Farina, Zulianello e Guardascione, salvo altri.  Avendogli ricordato l’episodio accaduto a mensa a proposito delle salsicce, me lo ha ripetuto in dialetto: lo riporterò tra gli aneddoti.  A proposito di questi  ho richiesto, nel corso dei vari contatti, che mi fossero inviati insieme a  scherzi del periodo del Corso, ma è strano come quasi tutti non ne ricordino. Se qualcosa di quel periodo si è voluto cancellare, non credo si sia provveduto soprattutto a quelli.  Comunque così è.   VERONESE, scusandosi per il ritardo, ha inviato una lunga e-mail che riporterò tra i contatti. Mi ricordava, tra l’ altro, che, anche se per breve periodo, ha fatto parte del gruppo incaricato della redazione del Makpi100.

 11 DICEMBRE. Avendo chiarito l’ episodio SARTORI  la situazione definitiva è la seguente: settantotto ex Allievi rintracciati dodici mancanti:  BOZZAOTRE CASTRO CHECCHI COLOMBI GAROFALO  IANNUCCI  LELLI LEONE(di Roma) LUPI PARDO SARTORI TROINA. Purtroppo per questi, con i mezzi a disposizione, non ci sono più speranze. Mi dispiace un po’ il fatto che tre di questi, CHECCHI COLOMBI LELLI erano  toscani.  Invio spesso ai “Ragazzi” foto su cui ci sono soggetti da identificare al fine di preparare tutto il materiale perfezionato al massimo.

Oggi, e la cosa non mi ha fatto piacere, ho contattato la Persona che a suo tempo, mi aveva detto di conoscere INDIVERI Cesare.  Ho lasciato i miei riferimenti da più di un mese ma non ricevuto chiamata. Ho richiamato quella Persona: “ abbiamo comunicato quanto ci ha detto a chi cercava… deduca lei la ragione per cui non si è fatto vivo”. E io, malgrado, deduco.  Deduco,io, che abbia ragioni per aver o dover  rimuovere  quel periodo, ma ritengo che un cenno di riscontro mi fosse dovuto. Pazienza.

 13 DICEMBRE. SCOPPELLITI mi ha inviato delle foto e altre me ne invierà, ma da lui è venuta una gradita notizia, mi ha indicato come rintracciare LUPI che adesso vive a Sassari, all’ epoca a Brindisi. L’ ho subito contattato, mi fornirà indirizzo e-mail. Sempre da lui ho ricevuto notizia dei nominativi facenti parte della redazione del MAKPI100: oltre a lui ne facevano parte: Berto, Indiveri , Razzano, Sannoner, Lelli, Bettini e, aggiungo io, per notizia ricevuta, Veronese, anche se per breve tempo.

A seguito delle indicazioni  di SCOPPELLITI relative a LUPI la situazione è cambiata:  dei novanta che eravamo siamo presenti in settantanove e gli assenti sono:  BOZZAOTRE, CHECCHI, COLOMBI, GAROFALO, IANNUCCI LELLI, LEONE (di Roma), NAPOLI, PARDO, SARTORI, TROINA.

Credo che questa debba rimanere una situazione definitiva.

Spedisco oggi stesso sollecito  a chi deve ancora inviarmi quanto richiesto o farmi sapere se ha intenzione di farlo: la lettera ha un tono un po’ brusco, ma d’ altra parte c’è qualcuno, contattato sino dai primi giorni di settembre, sollecitato più volte, che ancora deve decidersi. Spero che non la prendano male,  ma in un modo o nell’ altro devo definire queste posizioni che non sono poche, per l’ esattezza diciotto.

 21 DICEMBRE, Dei diciotto solleciti inviati, di cui sedici con e-mail, nessuno ha risposto e solo in due hanno dato conferma avvenuta lettura. Il fatto che nessuno  abbia risposto, anche se negativamente, oltre che a bloccarmi nel lavoro, mi crea disturbo. Sembra che tutti questi abbiano problemi di varia natura, ma francamente non credo che si protraggano, per tutti, e per qualcuno sino dai primi giorni del mese di Settembre. Penso invece che manchi la volontà di provvedere. Nell’ inviare il sollecito ho dato come ultima scadenza il giorno 31 Dicembre, è vero,ma il fatto che nessuno mi abbia risposto mi lascia perplesso oltre che dispiaciuto. Come ho detto questa non  è cosa mia, solo mia è di tutti quelli del 16°.

Non a tutti può piacere, non a tutti può interessare la cosa, ma sarebbe sufficiente sapere se vogliono contribuire o meno. Qualcuno si è espresso in questo senso, negativo, e non c’è niente di male. LUPI Aldo,segnalato da SCOPPELLITI è dei nostri. All’ epoca del Corso abitava a Brindisi e li l’ ho cercato inutilmente, ora abita a Sassari.

Ora la ricerca è veramente terminata: dai solleciti inviati niente di nuovo. Non solo non mi è stato inviato materiale ma nessuno ha dato cenno di riscontro. Mi dispiace.  Non so se questi non abbiano apprezzato la cosa o non capisco cosa li spinga al silenzio.   

 31 DICEMBRE. L’ anno si chiude come la ricerca.

 RIFLESSIONI: il lavoro mi ha dato soddisfazione. Più di tutti gli altri ho goduto nel tirarlo avanti per i tantissimi contatti che ho avuto , anche con stessi, magari più volte.  Tutte lo foto  sono passate dalle mie mani, le ho viste e riviste tantissime volte nel sistemarle, nell’ individuare i componenti, nell’ inviarle per riconoscere soggetti, nell’ inserirle nell’ album del Gruppo del 16° in Facebook. Molti mi hanno offerto il proprio aiuto in modo soddisfacente,  inviandomi con sollecitudine quanto richiesto, altri meno, qualcuno ho dovuto sollecitarlo più volte, qualcuno non ha risposto ai vari solleciti. Comunque anche questi ultimi, pochi per fortuna, sono in elenco almeno per quanto riguarda il loro nuovo recapito.  Ci sono nelle foto soggetti che al momento risultano “ignoti”, qualcuno sarà certamente di quelli non rintracciati. Ma questo è anche dovuto ad un insieme di cose: non tutti mi hanno inviato foto, non tutti hanno indirizzo e-mail per poter scambiare foto su cui riconoscere soggetti, non tutti sono su Facebook per poter partecipare al riconoscimento e qualcuno è sfuggito senz’ altro  alla memoria di molti. Mi auguro che qualcuno di questi o qualcuno di quelli sfuggiti alla ricerca un giorno, visitando il sito, si faccia vivo. Per quanto riguarda gli Ufficiali,  Sottufficiali e Caporal Maggiori, la ricerca era rivolta anche a loro, ho potuto rintracciare solo il S.Ten. Fiorita e il Ten. Filogonio: questi erano i gradi che rivestivano a quel tempo.

Senza gli aiuti moderni, Internet, elenco telefonico on line,  Facebook, ecc.  non sarebbe stato possibile raggiungere, comunque, questi risultati.

Non mi resta che ringraziare tutti, nella misura in cui hanno contribuito, ma un grazie particolare a SPIDALIERI, uno dei primi che ho contattato, che mi ha seguito, aiutato, consigliato fino ad oggi.

                                            Giorgio Daveri 

 

 

Arezzo, 31 Dicembre 2009

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